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Massetto autolivellante

Planarità elevata e superficie compatta con una sola lavorazione, ideale sopra gli impianti di riscaldamento a pavimento.

Che cos'è

Il massetto autolivellante è un impasto fluido che, versato sul piano di posa, si distribuisce e cerca il livello per gravità. Dopo il getto la superficie viene lavorata con la barra disaeratrice: il movimento oscillante libera l'aria inglobata e innesca l'autolivellamento. Vengono meno la staggiatura su guide e la frattazzatura del massetto tradizionale — e con esse gran parte del tempo di lavorazione.

I vantaggi

  • Planarità ±2 mm su 2 m — raggiunta con la sola passata di barra disaeratrice, senza staggiatura su guide né rasature intermedie prima della posa di grandi formati ceramici, parquet, LVT e resine.
  • Nessun vuoto attorno alle serpentine — la fluidità dell'impasto avvolge completamente le tubazioni del riscaldamento a pavimento, eliminando le sacche d'aria che ne penalizzerebbero la resa termica.
  • 400 – 600 m² al giorno — con un team di 3 operatori e l'impianto a pompaggio continuo Serie SMP: quattro volte la produttività dei sistemi tradizionali.
  • Conduttività termica — distribuzione uniforme del calore e assenza di vuoti attorno ai pannelli: massima efficienza del sistema radiante e consumi ridotti.

Quando conviene

È la soluzione di riferimento in presenza di riscaldamento a pavimento, dove la resa dell'impianto dipende direttamente dal contatto tra massetto e serpentine. È indicato anche su grandi superfici continue e ogni volta che la pavimentazione prevista richiede una tolleranza di planarità stretta.

Come lo realizziamo

L'impasto viene prodotto in cantiere e pompato al piano con impianto a ciclo continuo: l'assenza di batch separati elimina le variazioni di consistenza e le giunzioni fredde, permettendo di completare grandi superfici in un'unica colata. Dopo la colata, i giunti di frazionamento e gli elementi di desolidarizzazione perimetrale vengono inseriti direttamente nell'impasto ancora fluido; la superficie viene infine disaerata con l'apposita barra. Vanno poi rispettati i tempi di maturazione e, prima della posa, va sempre verificata l'umidità residua con il metodo al carburo di calcio. Sui sistemi radianti eseguiamo e documentiamo il ciclo di prima accensione previsto dalla UNI EN 1264.

Posa di massetto autolivellante
Dati tecnici

Caratteristiche di riferimento.

Spessori e tempi di attesa dipendono dal prodotto scelto e dalle condizioni ambientali di cantiere.

CaratteristicaValore
TipologiaPremiscelato fluido autolivellante, base cementizia o anidritico
Spessore30 – 70 mm
Planarità±2 mm su 2 m (tolleranza UNI 10329)
Resistenza≥ CT-C16-F3 per il residenziale
Calpestabilità24 ore — posa rivestimento 3 – 5 giorni

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